Abbazia benedettina

Costruita tra il VII e il IX secolo con ruderi provenienti dal vicino tempio di Adone dopo la caduta di Suasa, fu ampliata e portata al più geniale livello artistico dai monaci, probabilmente venuti dall’Abbazia di Sant’Apollinare in Classe di Ravenna. E’ una maestosa costruzione romano-gotica a tre navate con arcate a tutto sesto in muratura, sorrette da colonne di granito grigio che provengono certamente dai lontani Paesi d’Oriente, con capitelli romani che presentano una grande varietà di forme e di motivi decorativi. Una cripta bellissima, che si estende sotto tutto il presbiterio, è stata riportata alla luce nel 1940. Oggi vi si trovano le ossa di san Demetrio, martire tessalonicese, scoperte in un’urna nel 1950. 

La tradizione vuole che siano state portate dai monaci, al tempo delle crociate, i quali le trafugarono dal tempio di Salonicco, dove vi furono solennemente riportate nel 1978-80 con grande soddisfazione dei fratelli ortodossi. Dopo i monaci l’Abbazia ebbe dei Commendatari, quali Giulio della Rovere, che divenne poi Pontefice con il nome di Giulio II. Nel 1837 Gregorio XVI cedette l’Abbazia ai Cistercensi e così fu centro della vita politica e religiosa del comune. Nel 1861 i beni dell’Abbazia, tra i quali 2000 ettari di terreno furono indemaniati. Con la partenza dei Cistercensi andarono perdute o trasferite bellissime raccolte di libri, quadri ed altri oggetti di grande valore artistico. Tuttavia conserva ancora oggi dipinti pregevoli come la grande tela di Terenzio Terenzi detto il “Rondolino” (fine 1500) che raffigura la Madonna con il Bambino, San Lorenzo, San Benedetto e sullo sfondo il centro storico di San Lorenzo. Una tavola firmata Pierpalo degli Agapiti datata 1530,che rappresenta la Madonna in trono con il bambino, San Lorenzo e San Demetrio. Troviamo poi una tela della Vergine con i quindici Misteri del Rosario di Ercole Ramazzini del 1586 e 14 bellissime tele della via Crucis. Nell’attiguo Antiquarium, da poco riallestito, sono esposte altre tele, statue, busti lignei, paramenti e arredi sacri di varie epoche e di grande pregio.


Immagini dell'Abbazia di San Lorenzo in Campo